Ploggin alla Batteria Cattaneo
NEWS
Alle ore 17 di Sabato 5 settembre 2026 la temperatura e il grado di umidità di questa torrida estate sono ancora difficili da sopportare, ma gli alberi d’alto fusto e i grandi spazi della pineta della “Batteria Cattaneo” sono sempre accoglienti con tutti i visitatori.
La Batteria Cattaneo faceva parte di un sistema complesso di difesa costiero e fu costruita nel periodo antecedente la prima guerra mondiale. Come tutte le strutture di questo tipo, era dislocata in prossimità della costa in modo tale da presidiare i punti d'approdo e lo specchio d'acqua antistante.
La batteria ARMADAT Cattaneo (questo il nome completo) conserva intatte molte delle sue strutture perché sono in cemento armato, sia quelle di superficie che quelle sottoposte. La batteria è ricoperta da una folta vegetazione composta in gran parte di alberi di pino e da altre varietà di piante.
L’intera grande area verde, è molto utilizzata dai cittadini di Leporano, Taranto e dintorni per attività sportive ed eventi vari. Come purtroppo ancora accade oggigiorno, a un uso frequente di aree libere e verdi corrisponde un più o meno marcato indice di degrado che si concretizza nel mancato rispetto della natura e con un selvaggio abbandono di rifiuti vari, più o meno consapevole.
Solitamente gli Allievi della ASD Gakko Karatedo Shotokan Italia, guidati dai Maestri Giuseppe e Akira Cavallo, iniziano la preparazione atletica per il nuovo Anno Accademico proprio alla Batteria Cattaneo. Vedendo le condizioni in cui era l’intera area, hanno deciso tutti insieme di fare qualcosa.
Nasce così l’evento di Ploggin “La pineta che vorrei” che ha visto la partecipazione, oltre che dei Maestri e degli Allievi, di circa 80 persone (genitori, parenti e amici) tra cui anche diversi avventori della pineta che hanno voluto (letteralmente) metterci una mano. Il Ploggin è una pratica di origine svedese che consiste nel raccogliere i rifiuti che si trovano per strada mentre si fa jogging.
L’efficace opera di bonifica ha permesso di riempire decine di sacchi e di recuperare anche 3 grandi pneumatici! L’opera prestata ha restituito un legittimo decoro alla pineta che può così continuare ad essere confortevole meta per quanti vogliono fare sport all’aria aperta o anche solo una passeggiata o una sosta rilassante nella natura.Tanta è stata la soddisfazione di tutti i partecipanti, soprattutto quella dei più piccoli che hanno capito di aver fatto qualcosa di importante, anche se non riuscivano a spiegarsi perché i “grandi” sporcano così tanto.
Alla fine del lavoro la giusta gratificazione è stata una fresca fetta d’anguria per tutti, accompagnata dalla promessa di ripetere l’impresa in primavera, per preparare la pineta alla prossima stagione estiva sperando, magari, che non ce ne sia bisogno…