Pietrelcina 2016 - G.K.S.I.F. - Gakko Karate-do Shotokan Italia Federation

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Pietrelcina 2016

News

La GKSIF – Gakko Karatedo Shotokan Italia Federation ha organizzato, in collaborazione con il M° Rosario Rosella del Dojo Okinawa Sport di Pietrelcina (BN), lo "Stage Primavera GKSIF/CSAIN" e la "15^ Coppa Shotokan GKSIF/CSAIN" gare di Kumite, Kata e Percorso. Entrambi gli eventi sono stati realizzati con il patrocinio dell’Ente di promozione sportiva CSAIN – Centri Sportivi Aziendali e Industriali.
Il ricco programma ha previsto per i partecipanti il sabato la prima sessione dello Stage, la domenica le competizioni e il lunedì la seconda sessione dello Stage e gli esami di Kyu.

Lo Stage è stato condotto dal M° Cosimo Cavallo e dal Cosimo Dario Piro affiancati dagli Istruttori Rosario Rosella, Leo Specogna, Antonio Bruno, Valerio Carriero e Lucia Morano, i quali si sono alternati alla guida delle lezioni a favore dei giovani Atleti, con insegnamenti collettivi e differenziati in base al grado posseduto dagli Allievi. Gli allenamenti si sono svolti all’interno della confortevole palestra comunale di Pietrelcina.
La competizione di domenica è ormai una vera e propria tradizione sportiva della città del santo frate, essendo diventata un caposaldo del calendario federale GKSIF, atteso con trepidazione da tutti i Karateka ma anche dai loro genitori e parenti, perché significa avere l’occasione di fare una primaverile uscita fuori porta in una località che accoglie sempre benevolmente chi viene a visitarla per impegni sportivi o semplicemente per recitare una preghiera a favore di San Pio.
Certo il tempo non è stato affatto bello da queste parti durante il ponte della "Festa della Liberazione", ma questo non ha minimamente influito sulla voglia di vincere che scaldava l’animo dei 199 iscritti alle gare di Kumite, Kata e Percorso.
Alla "15^ Coppa Shotokan GKSIF/CSAIN" hanno partecipato le palestre GKSIF di Taranto e Grottaglie, il Dojo Nakayama di Martina Franca, il Dojo Funakoshi Kan di Francavilla Fontana, il Dojo Kanazawa di Pescopagano, il Dojo Ryu No Seichin di Scampitella, il Dojo Son Goku Karate di Bari e il Bushido Kai Karatedo di Latiano e, naturalmente, il Dojo Okinawa Sport di Pietrelcina. Erano inoltre presenti, ed hanno partecipato in qualità di Arbitri, il M° Rocco Malacarne ed alcuni suoi collaboratori del Dojo Butokuden di Pistoia e Montecatini.
Le gare sono iniziate con un leggero ritardo rispetto al programma, ma si sono svolte senza interruzioni fino al termine, nel primo pomeriggio. Hanno cominciato i più piccoli con la gara di Percorso per bambini fino a 12 anni, una competizione studiata apposta per loro che hanno iniziato da poco a frequentare la palestra e ad apprendere le tecniche del Karate. A seguire le 14 categorie che suddividevano gli Atleti in base al grado e all’età, hanno cadenzato l’esecuzione dei diversi Kata, dal più semplice
Taikyoku Shodan al più articolato Gojushiho Sho. Infine, il tatami centrale ha ospitato gli incontri di Kumite, in cui 42 concorrenti suddivisi in 9 categorie, si sono affrontati con sentito agonismo ma leale sportività per la conquista del podio.
L’appuntamento di lunedì mattina (a detta dei protagonisti) è stato quello più temuto: gli esami per la promozione al Kyu superiore. Le morbide curve dell’ampio soffitto in legno della palestra comunale di Pietrelcina hanno protetto dal freddo e dalla pioggia i 24 candidati alla promozione, che mano a mano si sono sottoposti al giudizio della Commissione Federale. Molto evidente era la tensione emotiva sul volto di quelli tra loro che affrontavano il giudizio per la prima volta, più tranquilli invece sembravano i più esperti consapevoli, evidentemente, delle loro competenze. Gli Esaminatori chiamati a giudicare sono stati molto esigenti come sempre, ma questo non ha impedito ai ragazzi di dare il meglio di sé, e alla fine la promozione è stato il giusto riconoscimento per il duro lavoro svolto in palestra in questo loro percorso sulla via del Karate.

Come sempre al termine di ogni nostra manifestazione, arriva il momento dei saluti; la stanchezza segna il volto di qualcuno, la gioia per il premio vinto o il grado raggiunto praticamente tutti, il dispiacere che sia finita, tanti; tuttavia c’è la certezza che presto ci sarà un’altra occasione per incontrarsi di nuovo, in un’altra città, su un altro tatami, con la stessa voglia di fare Karate!

 
 
 
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